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Il
promontorio dell'Argentario è in realtà un'isola,
unita alla terraferma solo da due lunghe strisce di sabbia,
dette tomboli, e da una diga centrale fatta costruire nel
1824 dal Granduca di Toscana Leopoldo II. All'interno di queste
lingue di sabbia è racchiusa la zona lagunare più
grande del Tirreno, mecca dei naturalisti appassionati che
qui trovano una vegetazione unica e possono incontrare una
grande varietà di animali, specialmente uccelli sia
stanziali che migratori.
Rocce aguzze che si innalzano sul mare come torrioni, cespugli
di macchia mediterranea verdi e intensamente profumati, forre
e canali profondi, fortificazioni imponenti e borghi storici,
acque purissime e punti panoramici da sogno, come la sommità
del Monte Telegrafo da dove si gode lo spettacolo del sole
che tramonta alle spalle dell'Isola del Giglio: l'Argentario
offre tantissimi scorci scenografici di grande impatto, veri
e propri angoli da sogno immersi in un'atmosfera selvaggia
e al tempo stesso serena, assolutamente unici.
Il paesaggio bellissimo, il clima straordinariamente
mite in ogni periodo dell'anno, l'ambiente marino perfettamente
conservato e brulicante di vita, assieme a tutti i servizi
di cui il turista ha bisogno: l'Argentario, forte di un'ormai
consolidata esperienza nell'arte di ricevere, offre bar, caffè,
ristoranti, negozi e locali notturni per completare l'impareggiabile
offerta naturalistica con un pizzico di sobria mondanità.
Porto Santo Stefano, Porto Ercole e Orbetello offrono standard
altissimi per il turismo balneare, sia in termini di strutture
ricettive che di servizi offerti al visitatore: la loro lunga
fama di località balneari garantisce oggi un'offerta
collaudata e gli ospiti mostrano il loro gradimento tornando
spesso di anno in anno. Qui possono trovare la sistemazione
ad hoc per trascorrere una vacanza indimenticabile sia le
famiglie con bambini che i giovani in cerca di un turismo
"diverso", a stretto contatto con la natura. Chi
cerca il frastuono delle discoteche e la baldoria fino all'alba,
farà meglio a dirigersi altrove.
L'Argentario offre una vastissima gamma di occasioni
per avventurarsi alla scoperta dell'angolo più meridionale
della Maremma Toscana, dal trekking alle mountain bike, dalla
vela alla subacquea, fino alle passeggiate nei borghi storici
e fra gli scavi archeologici. L'Argentario costituisce anche
un'ottima base di partenza per le escursioni a cavallo nel
cuore della Maremma più selvaggia e lungo le tracce
dell'affascinante civiltà etrusca. Le terme di Saturnia
sono a due passi, mentre da Porto Santo Stefano partono le
escursioni alle isole del Giglio e di Giannutri, due gioielli
dell'Arcipelago Toscano situati proprio dirimpetto alla costa
d'argento. L'Argentario è anche molto ricco di grotte,
meta di appassionati speleologi e naturalisti, mentre chi
cerca il raccoglimento e la spiritualità può
salire fin sulla cima del Monte Argentario e raggiungere l'antico
eremo dei Padri Passionisti.
Non mancano ovviamente i prodotti tipici di qualità,
primo fra tutti il vino Doc Ansonica Costa Argentario, prodotto
soltanto in questa zona della Maremma con vitigni rigorosamente
autoctoni. L'Argentario offre una solida tradizione di ristorazione,
sono moltissime le trattorie e i ristoranti che servono piatti
semplici preparati con ingredienti genuini di provenienza
locale, dal sapore antico ma di eccellente qualità.
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